10 Maggio 2022
I found my love in Portofino
La perla del Tigullio.
Così è definita Portofino, borgo di pescatori incastonato nell’insenatura di una piccola baia dalle acque cristalline sulle quali si riflettono i colori pastello delle casette che si sviluppano in verticale e fanno da corona alla celebre piazzetta.
Divenuta da secoli ormai meta del jet set e dei magnati di tutto il mondo, è spesso e volentieri associata al concetto di lusso e opulenza, in virtù degli attracchi di superyachts, delle boutiques griffate, degli hotel lussuosi e del costo degli immobili che negli anni hanno raggiunto cifre esorbitanti. Sulle sue sponde e alture dimorano ville storiche appartenenti alle famiglie più ricche del mondo, purtroppo molte vendute a fondi o catene internazionali, altre mantenute in maniera impeccabile dai proprietari, come quella degli stilisti Dolce e Gabbana, le cui persiane tipiche liguri dipinte di blu si lasciano notare dalla sponda opposta della baia.
Sì, Portofino è anche tutto questo, ma non solo.
Ho imparato a conoscere questo borgo da vera portofinese grazie ai periodi di vacanza trascorsi qui e posso dire che il suo vero fascino, la sua magia, escono quando i superyachts se ne vanno, cosi come i gruppi di turisti muniti di bandierina, che affollano il borgo durante i fine settimana. È allora che la mattina aprendo le finestre sulla piazzetta respiri l’aria autentica del luogo, un silenzio disturbato solo dal brusio degli abitanti che iniziano la giornata, dai versi dei gabbiani e dal cinguettare degli uccellini tra la folta vegetazione. Scendi a prendere la focaccia da “Canale dal 1911”, ancora calda e ti siedi al molo a gustarla mentre miriadi di varietà di pesci diverse sguazzano sotto ai tuoi occhi. Il colore dell’acqua del porticciolo e la sua biodiversità non si possono capire finché non si vedono con i propri occhi.
Poi imbocchi la salita che porta alla chiesa di San Giorgio, il santo patrono e da lì godi di una vista mozzafiato sia sul paese che sul mare aperto, poi prosegui fino al castello Brown dove giardini magnifici ti attendono e finisci la tua camminata al faro, il luogo più suggestivo in assoluto, dove la vista si perde su un mare unico al mondo. Qui è stato aperto un lounge bar intimo e suggestivo, ogni volta che vado c’è sempre lo stesso gabbiano che passeggia sul parapetto e scruta gli umani, poi se avvicinato troppo spicca il volo per tornare poco dopo.
Durante il cammino il profumo che si sente è inebriante, tutti i sentori della macchia mediterranea ti catapultano in un’assoluta pace dei sensi.
È ora di pranzo e nessun posto migliore se non uno dei due ristoranti “ Dai Gemelli” per gustare specialità liguri deliziose, accompagnate da ottimi vivi e tanta gentilezza.
Si riprende il cammino e attraverso la “passeggiata dei baci” si arriva fino alla minuscola baia di Paraggi, acque verdi smeraldo e turchesi, e due stabilimenti balneari ad accogliervi. Per chi vuole si può proseguire a piedi fino a Santa Margherita.
È quasi ora di cena e si ritorna, un po’ di shopping da Gino o da Silvia, camicie sartoriali in lino e scarpe da sogno rigorosamente made in Italy. Si fa la spesa e si cena a casa o si riscende in uno dei ristoranti tipici sulla calata o verso il molo. Ma se si vuole vivere appieno questi luoghi ci si deve avventurare in mare, scalzi e pronti ad affrontare vento e onde, come fanno i veri portofinesi.
Noi siamo innamorati di questo posto e abbiamo deciso di creare un team di lavoro locale per i vostri eventi più esclusivi, da quelli in villa a quelli in barca…e ve ne parleremo nel prossimo articolo.



